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	<title>MoebiusMania &#187; cs4</title>
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	<description>Tutorial, articoli e curiosità sul web e dintorni</description>
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		<title>InDesign e il Web</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 19:42:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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		<description><![CDATA[ATTENZIONE: Sto preparando un aggiornamento per questo articolo, date le non poche novità introdotte da CS5 per InDesign e il web Quando venne presentata la Creative Suite 4 e specialmente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="text-decoration: underline;">ATTENZIONE</span></strong>: <em>Sto preparando un aggiornamento per questo articolo, date le non poche novità introdotte da CS5 per InDesign e il web</em></p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-341" style="margin-right: 10px;" title="InDesign CS4" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/01/indesign-150x150.png" alt="" width="100" height="100" />Quando venne presentata la <a href="http://www.adobe.com/it/products/creativesuite/design/?promoid=BPBOV" target="_blank">Creative Suite 4</a> e specialmente <a href="http://www.adobe.com/it/products/indesign/?promoid=BPBPT" target="_blank">InDesign</a> , la prima promessa (<em>mantenuta, ma non del tutto</em>) che venne fatta fu che questa nuova versione, se pur sempre dedicata alla stampa e all&#8217;impaginazione, avrebbe aiutato i grafici &#8220;da stampa&#8221; a muovere i primi passi verso il web. Gran parte delle chiavi di ricerca che portano a questo sito sono prorpio di persone che cercano tutorial in italiano su come usare InDesign nel web, basti vedere il precedente <a href="http://www.moebiusmania.net/2009/07/21/tutorial-riviste-sfogliabili-in-flash-con-indesign-cs4/">tutorial su come creare un Swf sfogliabile</a> che è stato segnalato in moltiplici siti, il che mi ha convinto a dedicare un post su questo argomento.</p>
<p>Sebbene i concetti dovrebbero essere comprensibili a molti, l&#8217;articolo è pensato/dedicato per chi gia conosce a livello intermedio InDesign e alcune opzioni a cui faccio riferimento sono presenti solo nella versione CS4!<span id="more-1118"></span></p>
<p>Quindi rimbocchiamoci le maniche&#8230; e vediamo alcuni concetti basilari per balzare dalla stampa al web con il caro InDesign!</p>
<h3>1. Preparare bozze di siti web</h3>
<p>Qui ci sono molte correnti di pensiero, chi usa Photoshop/Gimp, chi usa Illustrator, chi usa Fireworks&#8230; anche se per ora il dominio sul trend del tool grafico utilizzato per realizzare layout di siti web è dominato da Photoshop (<em>cosa che io personalmente non approvo a pieno</em>), InDesign , per chi lo conosce bene, può tranquillamente essere utilizzato per questo scopo.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">I motivi:</span> gli strumenti da disegno vettoriale (<em>basilari</em>) ci sono, invece di creare livelli da visualizzare/nascondere come si fa in Photoshop o Illustrator per creare le varie pagine del sito abbiamo a disposizione le pagine mastro (<em>dove possiamo posizionare gli elementi che si ripetono in ogni pagina del nostro sito, come testata e footer per esempio..</em>) e le varie zone di testo, anche divise in più pagine, possiamo gestirle simultaneamente con gli stili di paragrafo, che concettualmente non sono cosi diversi dal linguaggio Css, ma questo argomento lo trattiamo tra qualche paragrafo&#8230;</p>
<h3>2. InDesign loves Flash&#8230;  il formato XFL</h3>
<p><a href="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2010/01/id_fl.png"><img class="alignright size-full wp-image-1307" style="margin-left: 10px;" title="InDesign loves Flash" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2010/01/id_fl.png" alt="InDesign loves Flash" width="263" height="123" /></a>Se abbiamo intenzione di imparare a usare Flash, o se collaboriamo con chi lo utilizza, possiamo sfruttare una nuova sinergia tra questi due programmi&#8230; il formato XFL! Questo nuovo formato &#8220;trasversale&#8221; ci permette di esportare il nostro documento InDesign in un file (<em>.xfl appunto</em>) che può essere aperto nativamente da <a href="http://www.adobe.com/it/products/flash/?promoid=BPBPL" target="_blank">Flash CS4</a>. In fase di esportazione possiamo anche decidere alcuni opzioni di compatibilità, come ad esempio se trasformare il testo di InDesign in testo Flash o renderlo un tracciato vettoriale, e quando apriremo il nuovo file in Flash ritroveremo gli oggetti nelle stesse posizioni, gli oggetti vettoriali modificabili, i livelli di InDesign in livelli di Flash e le pagine convertite in keyframes&#8230; se avete un minimo di familiarità con entrambi i programmi avrete gia capito cosa significa tutto ciò <img src='http://www.moebiusmania.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Nota negativa: dall&#8217;esportazione saranno esclusi gli oggetti interattivi (<em>quindi bottoni e link</em>) e le transizioni di pagina, comprese lo sfoglia-pagina!</span></p>
<h3>3. &#8220;File -&gt; Esporta per Dreamweaver&#8221;, anche se non è proprio cosi&#8230;</h3>
<p>Purtroppo una funzione dalla quale molti grafici speravano di ottenere aiuto in realtà si è dimostrata molto deludente&#8230; ovverò la possibilità di esportare per Dreamweaver. Oltre ad esportare uno scarno Html, non vengono &#8220;creati&#8221; Css, non vengono esportati link, non vengono esportati oggetti interattivi, non vengono esportati gli oggetti vettoriali. Non viene esportato granché di utilizzabile, specialmente per chi intende lavorarci e non solo esplorare, tuttavia niente panico! Il mondo del web per alcuni aspetti non è poi cosi diverso dagli impaginati&#8230;</p>
<h3>4.  Stili di paragrafo/carattere/oggetto = CSS</h3>
<p>Se volete buttarvi nel mondo di Html e Css per convertire voi stessi i layout grafici dei siti che avete creato in InDesign in solide e reali pagine web, iniziate sapendo che per alcuni aspetti siete avantaggiati&#8230; in genere una schermata di codice non è molto ambita da grafici/impaginatori e i motivi possono essere comprensibili, ma per quanto riguardo il linguaggio Css (<em>acronimo di Cascading Style Sheet &#8211; Fogli di Stile a Cascata</em>), siete messi molto bene, perche li state gia usando!</p>
<p>Con InDesign siete abituati a creare stili (<em>di paragrafo o di carattere o di oggetto</em>) per fare in modo che l&#8217;aspetto di tanti elementi venga gestito con una sola impostazione che è proprio quello che fanno le regole Css! La differenza sta nel fatto che con InDesign gestite gli stili tramite il pannello e l&#8217;interfaccia visiva mentre in Css gli stili si definiscono con delle parole chiave, quindi anche se si scrive codice in realtà non avrete a che fare con un linguaggio di programmazione, ma semplicemente un linguaggio che descrive gli aspetti.</p>
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		<title>Tutorial: riviste sfogliabili in Flash con InDesign CS4</title>
		<link>http://www.moebiusmania.net/2009/07/21/tutorial-riviste-sfogliabili-in-flash-con-indesign-cs4/</link>
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		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 19:49:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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		<description><![CDATA[In realtà questo non è proprio un tutorial, semplicemente vi mostrerò una delle funzioni più interessanti di InDesign CS4, avendo notato un notevole afflusso di visite al mio sito tramite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-713" style="margin-bottom: 10px; margin-right: 10px;" title="Tutorial InDesign" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/07/presentazione.jpg" alt="Tutorial InDesign" width="300" height="201" />In realtà questo non è proprio un tutorial, semplicemente vi mostrerò una delle funzioni più interessanti di InDesign CS4, avendo notato un notevole afflusso di visite al mio sito tramite frasi su motori di ricerca tipo &#8220;riviste sfogliabli cs4 come fare&#8221; ho deciso di venire incontro a chi ha l&#8217;esigenza di creare questo tipo di effetto.</p>
<p>Fino a un&#8217;anno fa per creare un Flipping Book (<em>il termine esatto di questo effetto, tradotto &#8220;libro sfogliabile&#8221;</em>) c&#8217;erano principalmente due casi: o acquistare un&#8217;<a href="http://page-flip.com/" target="_blank">apposito plugin per Flash</a> o trovare qualche tutorial che spiegasse come fare , scrivendo una vagonata di codice (<em>spesso in ActionScript 2</em>).</p>
<p>Oggigiorno, fortunatamente, la Creative Suite 4 ci viene incontro! Chi dispone di <a href="http://www.adobe.com/it/products/indesign/?promoid=BPBPT" target="_blank">InDesign CS4</a> o di <a href="http://www.adobe.com/it/products/creativesuite/" target="_blank">CS4 Design Premium/Standard</a> (<em>che include InDesign</em>) potrà sperimentare e sfruttare la realizzazione di Flipping Books con estrema facilità.<span id="more-623"></span></p>
<h3>Perche devo usare InDesign anziche Flash?</h3>
<p>Questa è la domanda che molti di voi probabilmente si stanno facendo, il libro sfogliabile è un&#8217;effetto che si ottiene grazie alla tecnologia Flash, quindi perche includere questa funzionalità in Indesign invece di Flash? Semplice, perche per fare un libro sfogliabile dovete prima creare il libro vero e proprio, ovvero impaginarlo, e questo è un compito che non rientra nelle funzioni di Flash ma è invece il pane quotidiano di Indesign, e tra poco scoprirete la rapidità col quale potrete realizzarlo grazie a questo programma.</p>
<h3>Software richiesto:</h3>
<p>Indesign CS4 o CS4 Design Premium o Standard (<em>entrambe includono Indesign</em>), questa è una nuova funzionalità di questa specifica versione. Entrambi sono software a pagamento ma sul sito di Adobe potrete scaricarne una versione di prova gratuita completamente funzionante per 30 giorni. Per fare alcune &#8220;correzioni&#8221; sulla pagina Html finale è necessario un&#8217;editor testuale come Notepad o magari uno più specifico come <a href="http://www.aptana.com/" target="_blank">Aptana</a> (<em>gratuito e multi-piattaforma</em>).</p>
<h3>Prerequisiti:</h3>
<p>Qualche immagine, conoscenza basilare di software di elaborazione grafica, (<em>opzionale</em>) conoscenza minima di Indesign.</p>
<h3>Argomenti trattati:</h3>
<p>Cenni basilari di Indesign, esportazione in SWF (<em>formato Flash</em>) da Indesign.</p>
<p style="text-align: left;"><a class="btn large" href="http://www.moebiusmania.net" target="_blank">Scarica i sorgenti</a> <a class="btn large" href="http://www.moebiusmania.net" target="_blank">Guarda una demo</a></p>
<h3>1. Avvio di Indesign CS4</h3>
<p>All&#8217;avvio di InDesign create un nuovo documento; dimensioni, orientamento e tutto il resto impostatelo a vostro piacimento ma tenete presente un paio di cosette: ovviamente almeno 4/5 pagine (<em>nell&#8217;esempio lo farò da 4 pagine</em>) e le impostazioni di &#8220;Pagina al vivo&#8221; settate a 0. Visto che l&#8217;output finale è il web, l&#8217;abbondanza non ci serve a meno che non state creando un file per la stampa che in futuro vorrete riutilizzare anche per il web (<em>di default nell&#8217;esportazione web l&#8217;abbondanza viene ignorata</em>).</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-705" title="Passo 1" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/07/1.png" alt="Passo 1" width="550" height="386" /></p>
<h3>2. Posizioniamo le immagini</h3>
<p>A questo punto create il documento che vi serve, come siete abituati a lavorare con InDesign. Per continuare con l&#8217;esempio semplicemente inserisco una foto grande tutta l&#8217;area in ogni pagina, e in fondo disegno una striscia nera con opacità 60% in cui sopra inserisco un testo bianco con il titolo della foto.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-707" title="Passo 2" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/07/2.jpg" alt="Passo 2" width="550" height="334" /></p>
<h3>3. La transizione magica</h3>
<p>Eccoci alla parte &#8220;magica&#8221;, completato il passo 2 andate sul menu &#8220;Finestra&#8221; poi &#8220;Interattività&#8221; e infine &#8220;Transizioni di pagina&#8221;, per aprire la finestrella che ci permette di selezionare e applicare le transizioni animate. Queste transizioni in genere funzionano una volta esportato il file in formato PDF per creare animazioni e rendere il proprio documento molto simile a una <em>slideshow</em>. Nel nostro caso selezioniamo la transizione &#8220;Sfoglia&#8221;, da notare che accanto c&#8217;è scritto &#8220;solo SWF&#8221; per avvisarci che quella transizione funzionerà solo se esportiamo il tutto in un file SWF che sono i file compilati per il web di Flash. Possiamo applicare le trasizioni pagina per pagina semplicemente selezionando la pagina desiderata e successivamente selezionando il tipo di trasizione, oppure per velocizzare il lavoro possiamo cliccare la piccola icona in basso a destra al pannello &#8220;Transizioni di pagina&#8221; che applicherà l&#8217;effetto in automatico a tutte le pagine.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-708" title="Passo 3" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/07/3.jpg" alt="Passo 3" width="550" height="385" /></p>
<h3>4. Esportiamo per il web</h3>
<p>Ora clicchiamo su &#8220;File&#8221; quindi &#8220;Esporta&#8221;, nella finestra di dialogo che ci appare, alla voce &#8220;Formato&#8221; selezioniamo &#8220;SWF&#8221; e procediamo, nella prossima finestra vi consiglio di seguire queste impostazioni:</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-710" title="Passo 4" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/07/4.png" alt="Passo 4" width="548" height="531" /></p>
<p>Riassumendo, InDesign vuole sapere se fissare una dimensione (<em>cosa che consiglio</em>) o rendere &#8220;elastico&#8221; il documento, se affiancare o no le pagine e se creare un file Html in automatico (<em>altra impostazione consigliata</em>), se avete inserito pulsanti con interattivià potete decidere se mantenere tale interattività (come linkare verso un sito) mentre per la qualità delle immagini è meglio impostare su &#8220;Alta&#8221;. Fatto questo premete il pulsante &#8220;OK&#8221; e InDesign ci creerà tutti i file necessari nella cartella da noi indicata, a questo punto non ci resta che andare nella suddetta cartella e lanciare il file .html per vedere funzionare il nostro documento sfogliabile!</p>
<div class="alert-message"><strong><span style="text-decoration: underline;">ATTENZIONE:</span></strong> InDesign potrebbe dirvi che ci sarà una leggera alterazione dei colori in quanto state esportando da quadricromia (<em>stampa</em>) vero tricromia (<em>web</em>), se volete evitare questo seguite le istruzioni indicate e alterate da subito il profilo del documento per non avere differenze tra quello con cui lavorate e il prodotto finale.</div>
<h3>5. Conclusione</h3>
<p>Avete appena visto uno dei punti forti della versione CS4 di InDesign, ovvero la possibilità di utilizzare le conoscenze e strumenti di grafica per la stampa e utilizzarle per creare contenuti web interattivi. E , per chi gia utilizza Flash, la comodità di ottenere un&#8217;effetto di questo tipo in breve tempo e senza particolari sforzi!</p>
<div class="alert-message"><strong>NOTA:</strong> Nel file sorgente da scaricare ho impostato tutto esattamente come nel demo tranne che non ci sono le foto. Quindi se volete fare una prova veloce vi basta scaricare il file inserire nel livello indicato le vostre foto, sostituire i titoli ed esportare in swf!</div>
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		<title>La &#8220;Famiglia&#8221; Flash</title>
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		<pubDate>Mon, 25 May 2009 07:29:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo il successo dell&#8217;articolo sulla famiglia Photoshop, ho pensato di riproporre il &#8220;format&#8221; per introdurre le non poche novità dell&#8217;ultimo anno per quanto riguarda Flash. Fino a pochi anni fa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-344" style=" margin-right: 10px;" title="flash" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/01/flash-150x150.png" alt="flash" width="150" height="150" />Dopo il successo dell&#8217;articolo sulla famiglia Photoshop, ho pensato di riproporre il &#8220;format&#8221; per introdurre le non poche novità dell&#8217;ultimo anno per quanto riguarda Flash.</p>
<p>Fino a pochi anni fa Flash era solo riferito al software di Macromedia per fare i &#8220;siti o banner animati&#8221;, da allora sono cambiate tante cose&#8230; innanzitutto Macromedia è stata acquisita da Adobe , e ora Flash è un suo prodotto, in più gli sono stati affiancati altri programmi e runtime rendendo ora la parola &#8220;Flash&#8221; un riferimento ad un&#8217;insieme di prodotti.</p>
<p>La &#8220;famiglia&#8221; è attualmente composta da Flash CS4, Flash Player 10, Flex Builder 3, Air 1,5 e a breve arriverà nella sua prima versione anche Flash Catalyst&#8230; tutto questo dando per sottointeso il neonato linguaggio ActionScript 3 che vive e respira all&#8217;interno di questi prodotti.<span id="more-627"></span></p>
<h3>Flash CS4</h3>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-640" style="margin-bottom: 10px; margin-right: 10px;" title="FlashCS4" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/05/immagine-3.png" alt="FlashCS4" width="112" height="108" />Il &#8220;capofamiglia&#8221;, colui che ha iniziato la dinastia, giugendo oggigiorno alla sua decima versione. Purtroppo fino a qualche anno fa <a href="http://www.adobe.com/it/products/flash/?promoid=BPBPL" target="_blank">Flash</a> ha non ha goduto di una buona reputazione in quanto era spesso considerato come &#8220;quello difficile da imparare&#8221; o &#8220;quello per fare siti animati inutili e pesanti&#8221;, questo purtroppo per colpa di molti webdesigner che hanno abusato di alcune possibilità che questo strumento metteva a disposizione. Oggi Flash riguadagna molta reputazione grazie anche alle molteplici evoluzioni che ha compiuto. Con ActionScript 3 ha guadagnato l&#8217;interesse dei web developers, grazie a YouTube la tecnologia Flash Video è diventata la più usata sul web, grazie ad Air permette di sviluppare applicativi desktop, e con le ultime aggiunte di tecnologie come 3D e cinematica inversa ha saputo attrarre nuovamente a se coloro che vi si erano un po allontanati. Attualmente Flash ha un raggio d&#8217;azione che ricopre il web, i desktop di ogni sistema operativo, i telefoni cellulari di nuova generazione (<em>smartphone</em>) e a breve approderà anche su iPhone, netbooks e tv; quindi imparare Flash oggi non significa solo apprendere l&#8217;utilizzo di un&#8217;altro programma, ma avere la potenzialità di creare contenuti multimediali per quasiasi tipo di media.</p>
<h3>Flex Builder 3</h3>
<p><img class="alignright size-full wp-image-641" style="margin-bottom: 10px; margin-left: 10px;" title="FlexBuilder3" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/05/immagine-1.png" alt="FlexBuilder3" width="112" height="108" /><a href="http://www.adobe.com/it/products/flex/?promoid=BPBQJ" target="_blank">Flex Builder</a> nasce dall&#8217;esigenza di quell&#8217;utenza che approcciava Flash e ActionScript da un punto di vista più da sviluppatore che da designer e necessitava di avere uno strumento più predisposto a questo tipo di lavoro. Con Flex troviamo le potenzialità di sviluppo di Flash notevolmente migliorate e semplificate, il tutto contornato da un&#8217;interfaccia utente completamente diversa. Timeline e interpolazioni scompaiono per lasciare posto a maggiori componenti, project manager, un&#8217;editor di codice molto più potente e nuovi strumenti per il debug , rendendo cosi Flex la scelta ideale per chi ha necessità di creare applicazione in Flash più complesse e laboriose. Anche se non (<em>ancora</em>) perfettamente integrati tra di loro, Flex e Flash combinati permettono la realizzazione di RIA (<em>acronimo di Rich Internet Application)</em> potenti e dall&#8217;aspetto accattivante. Attualmente l&#8217;unica pecca di Flex è che necessita di programmi esterni (<em>come Flash o Photoshop</em>) per la personalizzazione grafica.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Da qualche mese è in giro la beta privata di Flex 4, che calvacando l&#8217;onda del successo che sta ottenendo la sua 3a versione promette notevoli miglioramenti, nonché una rinomenclatura del software in &#8220;Flash Builder&#8221;.</span></p>
<h3>Flash Catalyst</h3>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-645" style="margin-bottom: 10px;margin-right: 10px;" title="Flash Catalyst" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/05/flash_catalyst.png" alt="Flash Catalyst" width="108" height="108" />Ancora in fase di sviluppo (<em>ma di prossima uscita</em>) Flash Catalyst promette di posizionarsi nel mezzo tra Flash e Flex Builder, ovvero permetterà lo sviluppo di applicazioni senza scrivere nessuna riga di codice. L&#8217;idea è quella di partire da file sorgenti di software grafici, come i .psd di Photoshop o i .ai di Illustrator, con un&#8217;interfaccia statica gia disegnata e renderla un&#8217;applicazione a tutti gli effetti utilizzando strumenti visuali e di utilizzo intuitivo, e vedere il codice che verrà generato automaticamente da Flash Catalyst stesso. A progetto finito si potrà esportare il tutto per web o per Air o eventualmente, se si vuole aggiungere funzionalità più complesse, esporterà il progetto in un formato perfettamente compatibile con Flex Builder, creando cosi un flusso di lavoro più fluido tra grafici e sviluppatori. Qui potete vedere un<a href="http://labs.adobe.com/technologies/flashcatalyst/" target="_blank"> video introduttivo su Flash Catalyst</a> e una simulazione del suo flusso di lavoro unito a Flex.</p>
<h3>ActionScript 3</h3>
<p>Introdotto per la prima volta con Flex 2, ActionScript 3 ha fatto il suo vero debutto grazie a Flash CS3. Il punto di svolta della versione 3 del linguaggio di scripting di Flash rispetto alla sua precedente versione è che ora è un <strong><span style="text-decoration: underline;">object-oriented language</span></strong> , letteralemte &#8220;linguaggio orientato agli oggetti&#8221;, abbandonando un po&#8217; la definizione di &#8220;script&#8221; per passare a essere un vero linguaggio di programmazione. Questo è costato un netto cambiamento (<em>non indolore</em>) nei modi di operare rispetto alla precedente versione, ma il risultato è stato di ottenere un linguaggio molto più potente e con molti vantaggi come la possibilità di scrivere codice in file ActionScript esterni, di poter utilizzare &#8220;Classi&#8221; sia scritte da noi che reperite su internet, per poter integrare più rapidamente nuove funzionalità ai nostri progetti. In più ActionScript 3 è cio che permette a Flash CS 3/4 e Flex di poter interagire tra loro. Per chi naviga, il requisito minimo per visualizzare file Flash realizzati in AS3 è il Flash Player 9.</p>
<h3>Flash Player 10</h3>
<p><img class="alignright size-full wp-image-34" style="margin-bottom: 10px; margin-left: 10px;" title="flashplayer_10" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2008/11/flashplayer_10.png" alt="flashplayer_10" width="92" height="92" />Il Flash Player , in tutte le sue versioni, è attualmente uno dei runtime più installati al mondo, al momento risiede sul 99% dei computer mondiali, ed è quella libreria che permette a un browser web di riprodurre i media dei vari formati Flash. Il formato Flash più utilizzato grazie a Youtube a altri siti di video-sharing è il Flash Video, che ormai detta lo standard nel suo campo. Il Flash Player 10 nello specifico permette di riprodurre i file swf creati con Flash CS4 che comprendono notevoli novità come il 3D, il supporto audio ad alta qualità e il formato video H.264. Potete scoprine di più <a href="http://www.adobe.com/it/products/flashplayer/" target="_blank">qui</a> (<em>e gustarvi un bel video introduttivo</em>).</p>
<h3>Air 1.5</h3>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong><img class="alignleft size-full wp-image-78" style="margin-bottom: 10px; margin-right: 10px;" title="Adobe Air" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2008/11/air1.png" alt="Adobe Air" width="90" height="90" />ATTENZIONE:</strong> Su Air sto preparando un bel specialone, se siete interessati all&#8217;argomento e volete saperne di più ripassate verso metà Giugno</span></p>
<p>La vera rivoluzione dell&#8217;ultimo anno in ambito Flash è il runtime Adobe Air. Come il cugino Flash Player è una libreria che necessita di essere installata sul proprio PC (<em>o Mac</em>) per poter leggere i file in questo formato, ma la vera magia di questo formato altro non è che essere una versione desktop del runtime Flash, ovvero permettere a chi sviluppa in Flash e ActionScript di realizzare applicazioni desktop con funzionalità extra che normalmente non sono disponibili nella controparte web (<em>come creare e scrivere file esterni, gestire la finestra dell&#8217;applicazione, e supporto al drag&#8217;n'drop</em>) e sopratutto, compatibilità su sistemi operativi Windows, MacOS e Linux.</p>
<p>Scrivete il codice una volta e guardatelo funzionare ovunque.</p>
<h3>in conclusione</h3>
<p>Come ho detto a inizio, la tecnologia Flash attualmente (<em>e in un prossimo futuro</em>) permette di arrivare su ogni tipo di media. Ovviamente tutto questo &#8220;potere&#8221; comporta un compromesso: la non immediatezza di alcuni questi software&#8230; negli ultimi due anni ci sono stati sensibili miglioramenti anche su questo punto , tuttavia rimangono dei programmi che necessitano una buona voglia di imparare per i primi giorni, poi tutto filerà liscio&#8230; Tutorial sul web e corsi presso centri di formazione non mancano, quindi ricordatevi che non è mai troppo tardi per imparare!</p>
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		<title>La &#8220;Famiglia&#8221; Photoshop</title>
		<link>http://www.moebiusmania.net/2009/02/06/la-famiglia-photoshop/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Feb 2009 19:46:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non è il titolo di una nuova mafia-story , ma l&#8217;aggettivo con il quale si indica da qualche mese l&#8217;insieme di software e servizi relativi a Photoshop&#8230; negli ultimi 2 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-351" style="margin-bottom: 10px; margin-right: 10px;" title="photoshop" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/01/photoshop-300x300.png" alt="photoshop" width="150" height="150" /></p>
<p>Non è il titolo di una nuova mafia-story , ma l&#8217;aggettivo con il quale si indica da qualche mese l&#8217;insieme di <a href="http://www.adobe.com/it/products/photoshop/family/" target="_blank">software e servizi relativi a Photoshop</a>&#8230; negli ultimi 2 anni questi prodotti sono notevolmente aumentati, ma spesso non tutti ne conoscono l&#8217;esistenza o non si ha chiaro l&#8217;utilizzo degli stessi.</p>
<p>Attualmente abbiamo a disposizione 2 versioni di Photoshop CS4, Lightroom, Photoshop Elements e il neonato Photoshop Express ; in questo breve articolo farò un po di luce su ognuno di questi, spiegando qual&#8217;è l&#8217;ambiente di utilizzo migliore e quali sono i veri vantaggi che comportano l&#8217;uno rispetto all&#8217;altro.</p>
<p>Il primo punto da chiarire è che ognuno di questi software è stato realizzato con lo scopo di essere utilizzato in un particolare contesto, rendendo accessibile la potenza di elaborazione di Photoshop a diversi livelli di utenza, da quella amatoriale a quella professionale.<span id="more-454"></span></p>
<h3>Photoshop CS4 (normale ed extended)</h3>
<p><img class="alignright size-full wp-image-471" style="margin-left: 10px" title="ps_cs3" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/02/ps_cs3.jpg" alt="ps_cs3" width="100" height="100" />il capostipite della famiglia, <a href="http://www.adobe.com/it/products/photoshop/photoshopextended/" target="_blank">Photoshop</a> si sa ormai è il programma di elaborazioni immagini più famoso al mondo, che vanta di una grandissima varietà di utilizzo: dal fotoritocco alla correzione delle immagini, dal webdesign alla creazione di pdf e altro ancora. Ma questa enorme versatilità ha il suo prezzo: un software di non proprio facile utilizzo, spesso indecifrabile per i principianti e gli autodidatti&#8230; tuttavia se fosse stato il contrario penso ci saremmo trovati di fronte il software perfetto <img src='http://www.moebiusmania.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  . Quindi ecco che Photoshop sia per il prezzo (<em>oltre i 1000 euro</em>) sia per la difficoltà di utilizzo, si colloca nell&#8217;utilizzo professionale. Adobe rilascia Photoshop in una versione &#8220;retail&#8221; e una &#8220;extended&#8221;, la prima non è altro che un&#8217;orribile riduzione della 2°, personalmente trovo inutile questa suddivisione e suggerisco a chi abbia bisogno di questo programma di non esitare a prendere la versione &#8220;extended&#8221;.</p>
<h3>Lightroom</h3>
<p><img class="alignleft" style="margin-right: 10px;" src="http://yanikphotoschool.com/wp-content/uploads/2008/08/lr_logo.jpg" alt="" width="100" height="100" /> chi ha intenzione o l&#8217;esigenza di lavorare solo ed esclusivamente sulle fotografie, dovrebbe considerare <a href="http://www.adobe.com/it/products/photoshoplightroom/" target="_blank">Lightroom</a>. Nasce come strumento &#8220;su richiesta&#8221; dei fotografi, in questo programma troviamo tutte le funzioni di Photoshop dedicate alla fotografia in un&#8217;interfaccia più intuitiva e con un&#8217;utilizzo semplificato. Oltre a queste due funzioni Lightroom ha anche un sistema di gestione e catalogazione delle immagini, utile sia per piccoli che grandi archivi fotografici; e una serie di template per la realizzazione di documenti stampati, gallerie web e slideshow con le proprie fotografie. Tenicamente non c&#8217;è niente che Lightroom fa che Photoshop non può gia fare, la differenza sta nel fatto che l&#8217;operazione che in Photoshop eseguite aprendo diversi pannelli, creado livelli e cercando comandi nei menu, in Lightroom è realmente ridotta in operazioni visuali del tipo spostare uno slide, trascinare un&#8217;oggetto col mouse, o a volte anche solo un click. Nonostante sia un programma &#8220;indipendente&#8221; e a se stante è anchesi complementare a Photoshop in alcune circostanze, in fatti se acquistati insieme , Lightroom è scontato. Con un prezzo molto più modesto (<em>all&#8217;incirca 300 euro</em>) e una maggiore facilità di utilizzo, Lightroom ha un range di utilizzo che va dal professionista al privato che è seriamente appassionato alla fotografia digitale.</p>
<h3>Photoshop Elements</h3>
<p>con un buon sistema di catalogazione e archiviazione foto e le funzioni basilari di fotoritocco (<em>come correzione occhi rossi, ritaglio e regolazione contrasti</em>), Photoshop Elements si aggiudica l&#8217;utenza casalinga, dal principiante a chi ha gia dimistichezza con la fotografia digitale. Oltre a queste funzioni Photoshop Elements vi permette di creare album fotografici digitali e integra un servizio per ordinare le stampe di questi o delle foto stesse. Il prezzo è inferiore ai 100 euro, ed è un buon strumento se non si hanno troppe pretese riguardo l&#8217;elaborazione delle foto, tuttavia se si ha intenzione di iniziare a sperimentare qualcosa di più consiglio di provare direttamente Lightroom.</p>
<h3>Photoshop Express</h3>
<p>che utilizziate gia o no una delle varie versioni di Photoshop, potreste trovare interessante il servizio Photoshop Expres. Si tratta di una versione di Photoshop Elements ancora più snellita ma completamente gratuita ed online! Avrete a disposizione 2gb di spazio (<em>se ne può richiedere altro ma a pagamento</em>)  per archiviare e organizzare le vostre foto, e le funzioni basilari di editing fotografico digitale più la possibilità di creare slideshow in Flash veramente accattivanti direttamente dai vostri album. Il servizio vanta anche una perfetta integrazione con Flickr, Picasa e Facebook, per importare e modificare foto che avete gia caricato su questi network. Da poco è parte integrante della community photoshop.com .</p>
<h3>Photoshop.com</h3>
<p>è la recente <a href="http://www.photoshop.com" target="_blank">community</a> online lanciata da Adobe stessa, dove una volta iscritti è possibile sfruttare Photoshop Express e conoscere altri utenti, nonche ovviamente condividere foto!</p>
<h3>in conclusione</h3>
<p>spero di aver fatto un po di luce sulla gamma dei prodotti Photoshop, tuttavia ricordo che dei primi 3 (<em>quelli a pagamento</em>) è possibile scaricare una versione di prova completamente funzionante per 30 giorni, gratuitamente dal sito di Adobe.</p>
<div class="vuoto15"></div>
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		<title>CS4 in azione!</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 19:09:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ho da poco installato la quarta suite di software per creativi di Adobe, la Design Premium per esatezza, e sto iniziando a esplorare le nuove versioni di questi programmi&#8230; come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/01/air.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-348" style="margin-right: 10px;" title="air" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/01/air-150x150.png" alt="air" width="100" height="100" /></a>Ho da poco installato la quarta suite di software per creativi di <a href="http://www.adobe.it" target="_blank">Adobe</a>, la Design Premium per esatezza, e sto iniziando a esplorare le nuove versioni di questi programmi&#8230; come prima impressione devo dire che sono contento che abbiano realmente uniformato le interfacce dei vari software, cosa che avevano promesso in CS3 ma non proprio mantenuto! Sto dando un&#8217;occhiata rapida ai programmi singolarmente, alcuni hanno grosse novità, altri hanno subito modifiche minori, ma in generale l&#8217;innovazione non manca! Non sto a dirvi quello che gia potete leggere sul <a href="http://www.adobe.com/it/products/creativesuite/design/" target="_blank">sito ufficiale</a>, quindi vi dico cosa ho trovato di utile e pratico a livello personale in questo primo utilizzo&#8230;</p>
<h3>Perche Design Premium</h3>
<p>Chi conosce CS4 sa che ne esistono diverse versioni, nel mio caso personale lavorando tra web e stampa (<em>anche se la mia specialità è il web</em>) ho optato per il pacchetto &#8220;Design Premium&#8221; in quanto è quello che contiene i migliori programmi per lavorare in entrambi i campi e, grazie alla nuova tecnologia AIR, sperimentare la realizzazione di piccoli applicativi desktop.<span id="more-322"></span></p>
<h3>In Generale</h3>
<p>Come dicevo prima, aprendo in sequenza i vari programmi di CS4 balza subito all&#8217;occhio che l&#8217;interfaccia è stata realmente uniformata e la cosa aiuta a non disorientarsi quando si passa da un programma all&#8217;altro, cosa che in un normale flusso lavorativo accade spesso. Le finestre per settare le varie impostazioni dei comandi ora appaiono tutte di lato e non sopra l&#8217;area di lavoro , cosa che permette di vedere in anteprima il risultato delle modifiche che si stanno apportando senza dover ricavare un posto sullo schermo dove spostare la suddetta finestra. Altra cosa &#8220;generica&#8221; che veramente mi piace di questa nuova versione è che il pulsante per cambiare o salvare le aree di lavoro è stato messo sulla barra superiore in tutti i programmi (<em>in CS3 era cosi solo per alcuni dei programmi</em>) e la cosa comportà una maggiore velocità nel modificare l&#8217;area di lavoro in base all&#8217;esigenza del compito che si sta svolgendo.</p>
<h3><a href="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/01/illustrator.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-339" title="illustrator" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/01/illustrator-300x300.png" alt="illustrator" width="100" height="100" /></a>Illustrator</h3>
<p>Questo purtroppo è il programma che ha subito minori aggiornamenti, anche perche sono dell&#8217;idea che attualmente con la grafica vettoriale c&#8217;è poco da inventare&#8230; tuttavia gia con le migliorie descritte poco fa si ha un modo di lavorare più fluido e ordinato. Una bella novità è la possibilità di creare più tavole nello stesso documento, anche di diversi formati; mentre l&#8217;utilizzo del processore della scheda grafica da parte di questo programma permette di avere zoom e movimenti dell&#8217;area di lavoro più scorrevoli.</p>
<h3><a href="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/01/indesign.png"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-341" title="indesign" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/01/indesign-150x150.png" alt="indesign" width="100" height="100" /></a>InDesign</h3>
<p>InDesign invece introduce delle simpatiche novità su quello che non dovrebbe fare&#8230; ovvero il web. Per quanto riguarda il suo vero lavoro, ovvero la stampa, ha un&#8217;ottimo strumento che segnala in tempo reale eventuali problemi, come caselle di testo che contengono più testo di quanto ne visualizzano e cose di questo tipo. La vera novità di questo programma è che ora ha un supporto anche per la creazione di pagine web, specialmente in Flash, di facile utilizzo, che permette di creare cose tipo riviste &#8220;sfogliabili&#8221; online. Eccovi un piccolo esempio, portate il mouse agli angoli delle pagine e cliccate o trascinate&#8230;</p>
<p><object width="600" height="225" data="http://www.moebiusmania.net/flash/ex_flippages.swf" type="application/x-shockwave-flash"><param name="src" value="http://www.moebiusmania.net/flash/ex_flippages.swf" /></object></p>
<h3><a href="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/01/dream-weaver.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-342" title="dream-weaver" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/01/dream-weaver-150x150.png" alt="dream-weaver" width="100" height="100" /></a>Dreamweaver</h3>
<p>Il web-editor per eccellenza porta alcune novità interessanti, come il &#8220;live preview&#8221; che ci permette di vedere ed editare la pagina che stiamo creando all&#8217;interno di un browser integrato nel programma; questo browser integrato sfrutta come motore WebKit, quindi avremo una visualizzazione della pagina fedele a quelle di Safari e Google Chrome. L&#8217;apertura automatica in schede dei file esterni correlati alla pagina che si sta editando è un&#8217;altra di quelle piccole cose che aiuta a mantenere organizzato il lavoro e a risparmiarsi 3 o 4 click. In più è stato integrata la possibilità di esportare nel formato AIR , cosa che era gia possibile nella versione CS3 ma solo tramite un add-on.</p>
<h3><a href="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/01/photoshop.png"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-351" title="photoshop" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/01/photoshop-150x150.png" alt="photoshop" width="100" height="100" /></a>Photoshop</h3>
<p>Il capostipite dei programmi di digital imaging sfrutta a pieno le potenzialità delle schede grafica per offrire, come in Illustrator, zoom e navigazione delle immagini più fluide. Tra le nuove funzioni quelle di maggiore interesse sono la possibilità di editare e ridipingere modelli in 3D, lo &#8220;stretch intelligente&#8221; che penso sia la funzione più spettacolare di questa nuova versione, una maggiore integrazione con Lightroom e Bridge per chi lavora con un numero considerevole di foto. Degno di nota è anche il servizio online <a href="http://www.photoshop.com" target="_blank">Photoshop.com</a> che offre gratuitamente 2gb per caricare le proprie foto da poter condividere o editare grazie a dei pratici strumenti online.</p>
<h3><a href="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/01/fireworks.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-343" title="fireworks" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/01/fireworks-150x150.png" alt="fireworks" width="100" height="100" /></a>Fireworks</h3>
<p>Personalmente è uno dei programmi che uso di meno, tuttavia lo tengo &#8220;sotto controllo&#8221;. In questa nuova versione la novità principale è quella di poter esportare in <a href="http://www.adobe.com/it/products/air/" target="_blank">AIR</a>, ovviamente non si possono creare applicativi come in Flash, in quanto non vi è possibilità di editare il codice, ma Fireworks ci consente di creare da zero l&#8217;interfaccia grafica del nostro futuro applicativo desktop e di aggiungere interattività basilari, come &#8220;chiusura&#8221; e &#8220;ridimensinamento&#8221;, poi starà allo sviluppatore creare il vero software. E se lavorate in questa situazione (<em>e non solo</em>) vi piacerà anche la possibilità di editare graficamente tutti i componenti di <a href="http://www.adobe.com/it/products/flex/?promoid=BPBQJ" target="_blank">Flex</a>.</p>
<h3><a href="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/01/flash.png"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-344" title="flash" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/01/flash-150x150.png" alt="flash" width="100" height="100" /></a>Flash</h3>
<p>In questa nuova versione Flash si presenta con nuove funzioni veramente interessanti. E&#8217; stata aggiunta la possibilità di ruotare tridimensionalmente gli oggetti bidimensionali che permette vari tipi di animazioni che fino alla CS3 era più complicato ottenere; un nuovo e veramente ben fatto sistema di gestione delle animazioni che comprende un Motion Editor  molto intuitivo da utilizzare e il supporto per la &#8220;cinematica inversa&#8221; che permette di legare vari oggetti tra loro con degli &#8220;scheletri&#8221;, funzione che verrà apprezzata molto da chi vorrà animare personaggi e non solo. Dalla parte di programmazione è stato mantenuta anche in questa versione la possibilità di editare file in formato ActionScript 2,0 e sono state aggiunte alcune piccole librerie che estendono alcune funzioni di ActionScript 3,0, inoltre il supporto e la possibilità di creare file per la piattaforma AIR è nativa in Flash CS4.</p>
<h3><a href="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/01/acrobat-professional.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-345" title="acrobat-professional" src="http://www.moebiusmania.net/wp-content/uploads/2009/01/acrobat-professional-150x150.png" alt="acrobat-professional" width="100" height="100" /></a>Acrobat</h3>
<p>Il padre dei PDF introduce novità maggiori come la possibilità di inserire contenuti Flash nei documenti, e novità minori come una piccola funzione per creare portfolio in modo semplice , sfruttando anche animazioni (<em>una di queste molto simile al Cover Flow di Apple</em>). La parte più interessante è il nuovo servizio di <a href="http://www.acrobat.com">Acrobat.com</a> (<em>attualmente in beta</em>) che offre degli applicativi online per editare e condividere documenti, e un servizio di storage dedicato apposta per condividere file Pdf, che quando sono ben fatti si sa, tendono a essere abbastanza pesanti.</p>
<h3>In conclusione</h3>
<p>Come tutte le cose&#8230; dipende il contesto nel quale viene utiizzato! Ma diciamo che chi non ha particolari pretese potrebbe non volere effettuare l&#8217;aggiornamento a CS4 (<em>specie se arriva da CS3</em>) anche se si perde notevoli miglioramenti nel flusso lavorativo; mentre chi vuole stare al passo coi tempi, migliorare la propria produttività e muovere i primi passi in quella che potrebbe essere la piccola rivoluzione AIR, sicuramente sta gia mettendo CS4 nel carrello&#8230;</p>
<div class="vuoto15"></div>
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